© 2018 by Costanza Hermanin     |     costanza@costanzahermanin.eu

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Chi voglio essere?

Con il mio lavoro voglio rappresentare le istanze di chi crede che l’uguaglianza nella diversità rappresenti il motore principale della società e un fattore essenziale di progresso.

Vorrei portare avanti questi ideali dal punto di vista politico lavorando sui temi su cui sono più competente in un’assemblea rappresentativa e dal punto di vista concreto impegnandomi

a sostegno di imprese sociali che dimostrino la concreta produttività di questi ideali,

dal punto di vista economico e sociale.

Cosa posso dare agli elettori che mi votano?

Nel mio lavoro ho imparato che non c’è rappresentanza senza coinvolgimento.

Il mio impegno è quello di portare avanti istanze reali che vengano dal basso nell’ambito

di un quadro valoriale di riferimento che mi rappresenti.

Intendo dare ascolto, mettere al servizio l’esperienza che mi sono fatta vivendo in tanti posti diversi e lavorando nelle relazioni istituzionali a Bruxelles e in Italia,

per tradurre le domande dei cittadini in istanze politiche.

Desidero rimanere in contatto con le persone, non arrivare a Roma e sparire.

Con il mio lavoro voglio rappresentare chi crede che l’uguaglianza nella diversità rappresenti

il motore principale della società e un fattore essenziale di progresso.

Voglio portare avanti questi ideali dal punto di vista politico, in un’assemblea rappresentativa, nonché dal punto di vista concreto, impegnandomi a sostegno di imprese sociali che dimostrino la concreta produttività di questi ideali, dal punto di vista sia economico sia sociale.

Perchè votarmi?

Perché la mia esperienza finora dimostra che so fare quello che ho promesso,

perché rappresentare istanze e cambiare le politiche pubbliche è stato il mio lavoro finora,

perché conosco diversi mondi, accademia, società civile, istituzioni.

Perché il nostro paese ha bisogno di competenza ma anche di passione, passione per i diritti, passione per un progetto che è quello europeo, passione per rendere l’Italia non un luogo

da cui si scappa ma un luogo in cui si ha voglia di tornare per costruire.

Dove mi vedo tra cinque anni?

In un’assemblea rappresentativa

Mi piacerebbe contribuire a rafforzare le istituzioni dell’Europa per poi lavorare con altre forze politiche europee per rafforzare le istanze democratiche a quel livello. Altrimenti, o in contemporanea mi vedo a promuovere un’impresa sociale che aiuti a valorizzare l’apporto

che persone con background diversi possono portare all’economia italiana ed europea.